Nothobranchius sp. KTZ 85/20


di Thomas D'Orlando

Il 12 aprile del 1995 ho ricevuto da un amico un sacchetto contenente della torba.
Per questioni di tempo non poteva occuparsene e mi pregò di provare la schiusa anche se il tempo di diapausa era passato da tre mesi. Infatti, l’adesivo attaccato nel sacchetto indicava che la raccolta era stata effettuata il 04/10/95.

Aprii la busta e riconobbi alcune uova, pronte per la schiusa.
Oltre alla data il sacchetto indicava il numero di pesci in riproduzione (una coppia) e chiaramente il tipo di pesci: si trattava di Nothobranchius sp. KTZ 85/20.

Non avevo mai sentito parlare di questo N. ma, analizzando il suo elaborato nome, capii che si trattava di una specie catturata nel 1985 (località 20) in prossimità del confine tra Kenya e Tanzania. Non persi altro tempo e la sera stessa “inzuppai” la torba in acqua (temperatura 17°C; KH 6; pH 7,5; conducibilità elettrica 950 ms.).

In pochi minuti mi nacquero ben 17 pesci.

Il giorno dopo detti loro dei naupli d’artemia salina appena schiusi che vennero subito avidamente divorati. Il giorno dopo notai che tra la torba sguazzavano altri 2 avannotti, immediatamente trasferiti in una vaschetta da un litro avente, naturalmente, la stessa acqua di schiusa. Passarono i giorni e la covata si riduceva sempre di più tanto che il primo di luglio mi rimasero solo 8 esemplari.

Questo dimezzamento fu dovuto probabilmente anche al fatto che i piccoli furono spostati troppo precocemente nel contenitore da un litro senza dare particolare importanza al fatto che erano molto fragili. La mia inesperienza mi indusse ad aspirare, in fase di trasferimento, con l’aiuto di una grossa siringa, gran parte dei pesciolini e questo fatto causò di sicuro dei problemi agli avannotti. Purtroppo a distanza di 3 mesi dalla loro nascita nessun pesce si era minimamente colorato il che mi fece pensare alla possibilità di sole femmine.

L’ 08/07/96 successe quello che mai mi sarei aspettato. Uno di questi 8 esemplari, lunghi ormai 5 cm, presentava su tutte le pinne una pallida colorazione rossa. Dopo pochi giorni il colore rosso si fece sempre più intenso soprattutto durante le parate amorose. Misi subito della torba da giardinaggio e dopo 2 settimane raccolsi molte uova.

In 3 mesi insacchettai per ben 3 volte la torba con esiti positivi per la schiusa.

Decisi quindi di provare la schiusa con la prima raccolta, quella del 01/08/96. Mi nacquero una quindicina di esemplari. Ance con le esperienze successive riuscii ad avere diverse nascite ma, rispetto alla prima volta, lo sviluppo degli avannotti cambio notevolmente. Infatti già dopo 35-40 g. dalla nascita il dimorfismo sessuale era quasi sempre pronunciato.

Mi sono sempre chiesto come mai nella prima circostanza questo tipo di Notho. ha impiegato diverse settimane per sessuarsi, mentre le volte successive lo sviluppo è avvenuto come solitamente avviene nei ciprinodontidi annuali.

A questo punto non mi resta che rivolgere il mio “atroce” dubbio ai miei colleghi killofili!