Aphyosemion elberti


(Ahl 1924)
 A.elberti N’tui. Foto concessa da Ed Purzl.

 

 

 Significato del nome In onore dello scopritore – Dott. S. Elbert.
 Prima descrizione Ahl 1924

Über neue afrikanische Zahnkarpfen der Gattung Panchax.

Zoologischer Anzeiger. 60 (3-4) 309-310.

 Dimensione 4 cm (Radda & Pürzl 1987)
 Dati meristici
  • D = 6-7, A = 11-12, ll = 30-31 (Ahl 1924)
  • D = 11-12, A = 16-17, ll = 30-31 (Holly 1930 A.bualanum)
  • D = 11-12, A = 15-17, D/A = +6, ll = 28-31 (Radda & Pürzl 1987)
 Cariotipo n = 19-20, A = 33-34 (Scheel 1968). Variabile tra le differenti popolazioni.
 Sottogeneri Kathetys
 Gruppo exiguum
 Sinonimi
  • Panchax elberti Ahl 1924
  • Panchax cameronensis (non-Boulenger) Holly 1930 (in part)
  • Panchax escherichi non-Ahl 1924; Holly 1930 (in part)
  • Panchax tessmanni Ahl 1924
  • Aphyosemion rubrifascium Clausen 1963
  • Epiplatys tessmanni Blache 1964
  • Aphyosemion bualanum (non-Ahl 1924) Scheel 1968.
  • Aphyosemion tessmanni Scheel 1968
  • Aphyosemion elberti Scheel 1968

Wildekamp in ‘World of Killies’ definisce sinonimi anche Aphyosemion bualanum kekemense Radda & Scheel 1975 e Aphyosemion kekemense Huber 1977. Dato che questo riferimento letterario segue l’elenco di Huber li ho messi come specie valide finché la situazione non cambierà.

 Popolazioni
 
  • Awai
  • Babongo
  • Badzere (CXC 3)
  • Bafole
  • Bamenda (ovest Cameroon)
  • Bamendjing
  • Bamendjinda (è possibile che sia una corruzione di Bamendjing o vice versa)
  • Bamessa (Bambessa?)
  • Bamessi  (Bamessing ?)(Ovest Cameroon)
  • Bamkin (western Cameroon)
  • Batibo – N?Gozaah river – CB3SR 07/15
  • Bessong Abang
  • Betare – Oya
  • Diang (Cameroon centrale)
  • Discheng
  • Foumban
  • Foumbain
  • Foumbot
  • Garoua – Boulai (CXC 4)
  • Ibaikak (riconoscibile per le spesse barre verticali rosse nella pinna caudale che si estendono nella parte posteriore del corpo)
  • Jakiri
  • Koupa Matapit (normalmente riferito come Matapit)
  • Malanden (potrebbe essere una corruzione di Malenden)
  • Mali Mombal – JVC 07
  • Mambila Plateau (est Nigeria)
  • Mangem
  • Mangoum
  • Mbankomo
  • Mbet – GKC 90 /19
  • Mbet – BLLMC 05 / 8
  • Mombal
  • Ndikineméki
  • Ndokayo (CXC 2)
  • N’dop (ovest Cameroon) CCP 82 / 4 + GPE 90 / 6
  • Ndoumbi GKC 90 / 17
  • N’douzem  (è possibile che sia anche corrotto in Ndouzen)
  • Nganga Eboko (possibile che sia anche corrotto in Nanga Eboko)
  • N’gaoundéré (nord Cameroon)
  • Nghlia (Cameroon centrale)
  • Nnen GPE 90 / 7
  • N’tui
  • N’tui – Ngorro Road
  • Nyanton
  • Red ‘T‘ (in onore di Peter Tirbak)
  • Sambolobo (Yellow)
  • Sangbe GKC 90 / 24
  • Tekel GKC 90 / 27
  • Tenge
  • Yelwa (Importazione BKA del 1972)
  • Zoeguene Betare Oya JVC 08
  • CXC 14 (Nganga Eboko)
  • GKC 90 / 10
  • GKC 90 / 21
  • GKC 90 / 25
  • GKC 90 / 26
  • GKC 90 / 28
  • GKCAR 90 / 1
  • GKCAR 90 / 2
  • GKCAR 90 / 17
  • GKCAR 90 / 19
  • GKCAR 90 / 21
  • GKCAR 90 / 26
  • GPE 90 / 6
  • GPE 90 / 7
  • KEK 98 / 23
  • KEK 98 / 24
  • TAAG 2003 / 10
  • CSTS 07/02

 

Nganga Eboko Maschio.
Foto concessa da Ralph Tran.
Nganga Eboko Femmina.
Foto concessa da Ralph Tran.
Jakiri. Foto concessa da Bill Shenefelt.

Pesce selvatico da una importazione commerciale nel Giugno 2003. TAAG 2003 / 10.

Pesce selvatico da una importazione commerciale nel Giugno 2003.
TAAG 2003 / 10.
Pesce selvatico da una importazione commerciale nel Giugno 2003.TAAG 2003 / 10.Che somiglianza con Bafole, a destra. Bafole.Foto concessa da Bill Shenefelt
Ibaikak
Foto concessa da Monty Lehmann.
Ibaikak
Foto concessa da Maurice Chauche e dal sito KCF.
 
Foumban
Foto concessa da Günther Schmaus – www.killi-foto.de.
Koupa Matapit (distribuito nel BKA come Matapit negli anni ’80)
Koupa Matapit 97/1
Foto concessa da Bill Shenefelt.
N’dikinimeki Foto concessa da Ed Pürzl
N’goundere. Foto concessa da Ed Pürzl N’goundere – Foto concessa da Günther Schmaus
Mambila Plateau.
Foto BKA scattata negli anni ’70
Diang
Foto concessa da Maurice Chauche e dal sito KCF.
 
Diang  circolava in BKA.Foto concessa da Pat Rimmer Ntui  circolava in BKA. Foto concessa da Pat Rimmer
Ntui Circolava in US intorno al 1980. Foto concessa da Lennie MacKowiak Ntui
Foto concessa da Maurice Chauche e dal sito KCF.
N’dop female
Foto concessa da Vasco Gomes
GKC 90/2
Foto concessa da Maurice Chauche e dal sito KCF.
Ntui Foto concessa da Ed Pürzl Ndop CCP 82/4
Foto concessa da Maurice Chauche e dal sito KCF.
N’dop male
Foto concessa da Vasco Gomes
Ndop CCP 82 / 4*
Foto concessa da Maurice Chauche e dal sito KCF.
Ndokayo
Foto concessa da Maurice Chauche e dal sito KCF.
Ndokayo
Foto concessa da Monty Lehmann.
N’gaoundéré
Foto concessa da Maurice Chauche e dal sito KCF.
Nnen male
Foto concessa da Vasco Gomes
Nnen female
Foto concessa da Vasco Gomes
RED ‘T’
Foto concessa da Monty Lehmann.
A.elberti FOUMBAN Circolava negli US intorno al 1980. Foto concessa da Lennie MacKowiak GKCAR 90 / 26
Foto concessa da Monty Lehmann.
Discheng.
Foto concessa da Roger Gladwell.
Nanga Eboko male
Foto concessa da Vasco Gomes
Nanga Eboko female
Foto concessa da Vasco Gomes
Nanga Eboko
Foto concessa da Maurice Chauche e dal sito KCF.
Nanga Eboko
Foto concessa da Monty Lehmann.
Bafole. Foto concessa da Adam Rychlik
 
Bamendjima
Foto concessa da Maurice Chauche e dal sito KCF.
 

 

Baffole – Descritto essere di un intenso blu con larghe barre verticali rosse.

Bamendjina – Con colori più brillanti rispetto a N’dop . Il blu è più forte con le pettorali di un arancio più profondo. La forma delle pinne dorsale e anale appare differente (entrambe più strette alla base e più aperte sui bordi esterni) secondo P.Lakermi in BKA newsletter No.278 (Ottobre 1988). L’autore affermò che vengono prodotte 30-40 uova settimanalmente. La qualità dell’acqua è molto importante e deve essere pH 6,5-7,0, TH 5-10, con una temperatura di 18-24°C. Gli avannotti sono abbastanza forti da predare naupli di artemia. Qualche avannotto è stato visto nella vasca dei genitori. Questa popolazione è stata catturata in origine da M.Monin sulla strada che conduce da Baffousam a Mbouda.

Diang – Catturata in una pozza formata da due sorgenti che fluiscono in una zona allagata. Questo genera piccoli ruscelli. La pozza è formata da acque filtrate su laterite che contiene alluminio e ferro. La laterite è coperta da uno straterello di terriccio. La pozza è parzialmente coperta da piante che crescono ai bordi.  Il fondo è composto da residui vegetali e la profondità dell’acqua è di 20 cm. Karl Heinz Kohler in BKA Newsletter No. 312, Settembre 1991 rilevò che gli embrioni potrebbero morire nell’uovo se incubati in acqua. Il rislutato migliore si ottiene quando le uova sono deposte su un substrato di torba umida e bagnate dopo 15 giorni Gli avannotti erano piccoli e furono alimentati con infusori come primo cibo. Furono necessarie 2 settimane prima di passare all’artemia. E’ considerato un pesce longevo.

Foumban –  P.Lakermi in BKA newsletter No.278 (Ottobre 1988) affermò che questa popolazione era priva delle spettacolari estensioni delle pinne nei pesci giovani che si sviluppano nei pesci più anziani. Le bande verticali rosse sembrano essere molto numerose e si estendono entro il peduncolo della pinna caudale. Si dice sia facile da riprodurre con una produzione di grandi uova. Alla nascita i piccoli sono grandi ma crescono lentamente.

Foumbot –  Circa 20 km separano questa popolazione da Foumban. Sono considerati essere da P.Lakermi in BKA newsletter No.278 (Ottobre 1988) la più popolazione  più intensamente colorata di blu. Le bande verticali rosse sono strette e poco numerose. Una macchia rossa è ben visibile alla base della caudale (in un esemplare). Si riporta che la pinna dorsale abbia meno punti rispetto alle altre popolazioni La banda submarginale nella pinna caudale è debole o assente. Lakermi disse che la loro produzione di uova si limita a 30 per settimana.

Koupa Matapit Stan Langdon pubblicò un articolo in BKA newsletter No.177, Maggio 1980. P. Lakermi in BKA newsletter No.278 (Ottobre 1988) affermò che questa popolazione era  simile a quella di Bamendjina ma più tozza e scura. Questa popolazioni è una delle più grandi della specie misurando 50-60mm. L’autore raccolse 80 avannotti dalla vasca dei genitori alla loro morte. Cresce molto lentamente con il sessaggio a 7 mesi e la maturità raggiunta a 12-14 mesi.

Mambila Plateau – Importato dal BKA Species Import nel Luglio/Agosto 1974. Questa fu la prima importazione da questa località. Si disse che furono catturati in acque correnti.

Mbam*- Probabile che sia stata la prima distribuita nel BKA nell’Agosto 1980. Tre differenti forme di colorazione per questa località sono state contate nel 1982.  Il fiume Mbam è lungo e fluisce sia attraverso la savana che la foresta. Descritto come un ottimo depositore da P.Lakermi in BKA newsletter No.278 (Ottobre 1988) con 50-70 uova raccolte per settimana. Gli avannotti accettano naupli di artemia. I sessi si possono distinguere in 6-7 mesi con la piena maturità raggiunta in 10-12 mesi.

Nanga Eboko – Japan Gallery

Ndop –  Trovata in alta savana. La temperatura dell’acqua era 18°C. E’ considerata quella che ha l’estensione delle pinne più lunga di tutte le popolazioni di elberti.

Galleria giapponese. Popolazione d’acquario che arriva dal 1982 (see CCP 82).

N’gaoundéré –  P.Lakermi in BKA newsletter No.278 (Ottobre 1988) scrisse che questa popolazione è distinguibile per la forma della pinna dorsale che appare molto piccola. Le barre verticali rosse sono uniche in quanto formate da punti che si uniscono a formare la banda.

N’tui – Trovato in un’area al limitare della foresta con una temperatura dell’acqua di24°C. P.Lakermi in BKA newsletter No.278 (Ottobre 1988) scrisse che alcuni discendenti di questa popolazione non avevano il colore giallo. Entrambe le forme sono state osservate nei pesci selvatici. Si dice che sia prolifico. Si racconta che che i nuovi nati necessitino di parameci com primo nutrimento. Si è osservato che le uova faticano a schiudere. I giovani si sessuano in 5-6 mesi e sono sessualmente maturi a 8-9 mesi.

Red ‘T’ – Peter Tirbak trovò una varietà rossa di A.elberti nel corso di un viaggio in Europa nel 1977/78. Li portò in USA dove aggiunse la lettera  ‘T’ per tenerli separati dalle altre forme. Qualche anno fa ci sono state dicerie nel BKA che affermavano che questa forma e quella di Diang fossero la stessa. Questo non è corretto dato che sono completamente differenti. E’ dubbio che questa forma sia attualmente sopravviva in cattività  (2002).

Yelwa – Questa popolazione fu spedita al BKA Species Control intorno al Giugno/Luglio 1972  da John Hughes che li catturò in un piccolo villaggio chiamato Yelwa  che era situato 6 miglia a sud della città di Maisamari sull’altipiano di Mambila (confine Cameroon/Nigeria).  Ne vennero catturati molti(260). Il trasporto non fu ideale dato che furono portati su  una Land Rover per tutta la strada fino alla casa di John a Kano per una distanza di circa 750 miglia.  I pesci furono catturati ad una temperatura intorno ai 15 °C ma le condizioni della strada spinsero le temperature fino a 26/32 °C. Nonostante tutto alcuni sopravvissero e furono spediti in UK.

GKCAR 90 / 17Japan Gallery

GKCAR 90 / 19Japan Gallery

KEK 98 / 24Japan Gallery

 

 Località tipo Altopiano Jade, fiume Lebo , ovest Repubblica Centrafricana. In origine questa località è stata riferita come est Cameroon ma il confine tra queste nazioni è cambiato nel corso degli anni. (Scheel 1974).
 Distribuzione Il Cameroon centrale si estende attraverso il confine con la Repubblica  Centrafricana. Essi abitano il bacino idrico del fiume Mbam in est Nigeria e Cameroon, l’alto bacino del Mambere (Cameroon e Repubblica Centrafricana) e il bacino del fiume Sanaga (Cameroon centrale e ovest).
 Habitat Piccoli corsi d’acqua in aperta savana di altura.

Le popolazioni provenienti dai biotopi più freddi (meno di 22°C) includono Foumban, Foumbot, Jakiri e Ndop.

Le popolazioni che provengono dai biotopi più caldi (più di 22°C) includono Esse (Diang), Keke, Ndikinemeki e Ntui.

 Caratteri distintivi
 Colori/Variabilità dei  pattern Alta.
 Storia Ahl basò la sua descrizione su 3 pesci catturati a ‘Jade Plateau’, Lebo-Fluss, est Cameroon. Quest’area è posizionata tra la parte ovest  del bacino idrico Logone-Mbéré all’ovest e il bacino Bahr-Sara-Uam a est.  La parte sud di quest’area raggiunge i fiumi Sanaga e Lobai.  Questo è lo spartiacque che separa i sistemi idridic Chad, Zaire e Sanaga. Questi pesci furono catturati dal Dott. Elbert.

Il BKA li ricevette come scambio nel 1967 con il nome di A.rubrifasciatum.

La popolazione Diang fu catturata da Vlamink nel 1971.  John Hughes un collettore per il BKA nei primi anni invio in UK una popolazione che aveva catturato a Yelwa, un piccolo villaggio a 6 miglia a sud di una piccola città chiamata Maisamari sull’altopiano Mambila. Furono distribuiti nel 1972. La popolazione Mambila fu importata in UK dal Species Import Commitee nel Maggio/Giugno 1973 e nell’estate del 1974 (Luglio/Agosto). Furono catturati in acqua con flusso abbastanza rapido.

Matapit entrò nel BKA probabilmente tramite Beryl Scates che li ricevette dal DKG intorno al 1978.


Storia del sinonimo Panchax tessmanni Ahl 1924

Ahl descrisse la specie partendo da due esemplari, uno catturato a Bosum (Bosoum, altitudine 1100 metri)(olotipo) nell’area del fiume Ueam e l’altro nel fiume Momo che è un affluente del fiume Ja (Dja), bacino idrico Sangha-Congo (cotipo). Al momento della raccolta entrambe le località erano nel Cameroon tedesco del 1911 ma adesso la località tipo è entro i confini della Repubblica Centrafricana. Nel 1930 Holly li ridescrisse e cambiò alcuni dei dati meristici(D = 11, A = 13 etc). Le località di Ahl differiscono dato che una è posizionata in una savana su un altopiano  e l’altra in una foresta umida, il bacino del Dja, approssimativamente 26 km a est di Djoum, sud Cameroon. Questa specie si dice sia stata portata viva in Germania come pesce d’acquario qualche anno prima dell’inizio della prima Guerra Mondiale. Si credeva che fossero stati catturati in una piccola città chiamata Moloundou che era situata alla congiunzione dei fiumi Dja e Boumba. I pesci sono descritti come aventi 8-12 larghe bande verticali e regolari sui fianchi. Il collettore menzionò il fatto che i pesci erano rari e provenivano da un biotopo senza piante.


Storia del sinonimo Aphyosemion rubrifasciatum Clausen 1963.

Clausen descrisse questa specie partendo da 8 esemplari catturati in una palude situata tra Ndop e Bamunko nelle Bamenda Highlands. Erano considerati molto comuni nel terreno erboso. Sono stati anche trovati nella adiacente savana tra i fiumi Vuri, Sanaga, Mbam e Nun. Nel Marzo 1966 (alla fine della stagione secca) Scheel e Clausen catturarono nella località tipo che era una valle isolata di circa 10 miglia quadrate con una piccola zona in grado di sostenere la vita acquatica. Quest’area è a circa 1200 metri sul livello del mare. Il biotipo era paludoso con acqua torbida. Scheel descrisse come fossero magri i pesci che aveva catturato. Il pH misurava 6,4 e il the GH 3. Una foto in bianco e nero dell’olotipo si può trovare in ROTOW 1 page 368.

 Note sull’allevamento Alcune osservazioni suggeriscono che riprodurre la specie potrebbe essere più difficile rispetto alle più facili specie di Aphyosemion. Alcune popolazioni sono più facili di altre.

Ho riprodotto le popolazioni Mbam, Koupa Matapit, Ntui e Ndop in acqua piovana. Le uova sono depositate su mop flottanti o su piante e devono essere rimosse e incubate in acqua. Richiedono circa 12-14 giorni per schiudere ma possono arrivare sino a 20 giorni. Gli avannotti sono grandi abbastanza per predare naupli di artemia come primo alimento. La crescita sembra molto lenta e potrebbero volerci fino a 8 mesi per raggiungere la maturità sessuale. Maurice Nicholson annotò che il primo segno si sessuazione si verifica a 6 mesi quando le linee verticali iniziano a mostrarsi, poco anche la pinna anale inizia a colorarsi. Egli scrisse che i pesci devono avere 9 mesi di età prima iniziare a deporre. Un cambio d’acqua del 25% venne eseguito settimanalmente.

Stan Langdon tenne le uova in acqua del rubinetto bollita con DH 6-11 e pH 7 – 7,5. Ebbe un grande successo nel mantenere le uova vive.

P.Lakermi in BKA newsletter No.278 (Ottobre 1988) scrisse che le uova possono restare in incubazione a secco per un periodo di 17-26 giorni. Disse anche che i giovani pesci sono molto suscettibili agli alti livelli di nitriti. A questo stadio possono apparire ai lati della testa o ai fianchi e sono proni all’idropisia. La qualità dell’acqua è una delle cose essenziali per questa specie.

Peter Parry in BKA Newsletter No.331, Aprile 1993 affermò che si riproducevano facilmente in acqua alla temperatura di 20 – 22°C, leggermente acida. Si sono osservati combattere durante i corteggiamenti ma non hanno toccato le femmine. I maschi possono guidare le femmine rudemente. Si riproducono meglio su fibra di torba, muschio di Giava e tra le radici delle piante. Le uova schiudono in 12-16 giorni a 24°C. Gli avannotti si nutrono di micro worm e naupli di artemia sin da subito. La crescita è lenta nei primi stadi.

 Diametro delle uova 1.2 – 1·5mm
 Note Si è documentato nel 1993 che la popolazione N’tui non esiste più in natura a causa della deforestazione.

 

Testo originale (AIK ringrazia Tim Addis per l’autorizzazione alla traduzione e pubblicazione)