Aphyosemion exiguum


(Boulenger 1911)
GKCAR 90/8
Foto concessa da Karsten Keibel

 

 

 Significato del nome Da ‘exiguus’ che significa piccolo.
 Prima descrizione Boulenger G.A. 1911.

Descriptions of New African Cyprinodont Fishes.

Ann. & Mag. Nat. History: series 2 (8) : pages 260-268.

 Dimensione 4cm
 Dati meristici
  • D = 8, A = 12, ll = 28 (Boulenger 1911)
  • D = 8-10, A = 13-17, D/A = +7, ll = 27-30 (Radda & Pürzl 1987).
 Cariotipo n = 18, A = 36 (Scheel 1968, 1974, 1990). n = 18-20 in alcune pubblicazioni.
 Sottogeneri Kathetys
 Gruppo exiguum
 Sinonimi
  • Haplochilus exiguus Boulenger 1911
  • Panchax carnapi Ahl 1924
  • Panchax exiguus Ahl 1924
  • Panchax preussi Ahl 1924
  • Panchax jaundensis Ahl 1924 (Ahl 1924 ?)
  • Panchax loboanus Ahl 1924
  • Panchax ( Aphyosemion ) jacobi Ahl 1928
  • Panchax ( Aphyosemion ) loloensis Ahl 1928
  • Panchax normani Ahl 1928
  • Haplochilus carnapi Pellegrin 1929
  • Panchax cameronensis (non Boulenger); Holly 1930
  • Aphyosemion exiguum Myers 1933
  • Epiplatys normani Myers 1933
  • Aphyosemion preussi Scheel 1968
  • Aphyosemion carnapi Scheel 1968
  • Aphyosemion jaundensis Scheel 1968
  • Aphyosemion loboanum Scheel 1968
  • Aphyosemion normani Scheel 1968
  • Aphyosemion jacobi Scheel 1968
  • Aphyosemion loloense Scheel 1968
  • Aphyosemion ( Kathetys ) exiguum Huber 1980
 Popolazioni
 
  • Abong – Mbang GKC 90 / 14
  • Abong – Mbang, Piantagione di caffè
  • Akono (Akona?)(Akolinga?)
  • Awae
  • Batchenga
  • Bertoua (CXC 12)
  • Djoum
  • Ebolowa(sud Cameroon)
  • Elom(sud Cameroon)
  • Fegmimbang
  • Lolodorf
  • Mbalmayo(sud Cameroon)
  • Mbamkomo
  • Mbouam
  • Melomebe
  • Melotabe
  • Ndélélé (GKC 90/9, GKC 90/11)
  • Ndokok
  • Ngolmok
  • N’golongok
  • Ngongolo CGE 91 / 10
  • Nloup
  • Oman 2
  • Ouvangoul (possibile corruzione di Ouvangou o vice versa)
  • Sangmelima(sud Cameroon)
  • Yaounde
  • Zoatupsi
  • Zoétélé
  • Zouatopsi
  • C93 / 10
  • C93 / 13
  • CCMP 85 / 16
  • CGE 91 / 2
  • CGE 91 / 5
  • CGE 91 / 6
  • CGE 91 / 7
  • CGE 91 / 8
  • CGE 91 / 10
  • CGE 91 / 11
  • CGE 91 / 14
  • CGE 91 / 15
  • CXC 7
  • EMS 90 / 2
  • GBHL 86 / 8
  • GKC 90 / 12
  • GKC 90 / 14
  • GKCAR 90 / 3
  • GKCAR 90 / 4
  • GKCAR 90 / 8
  • GKCAR 90 / 9
  • PEG 94 / 23

 

Akona. Maschio selvatico.
Foto concessa da Ed Pürzl.
Sangmelima. maschio selvatico.
Foto concessa da Ed Pürzl.
Fegmimbang come fornito da Rod Roberts nei primi anni ’80.. Zoetele. maschio selvatico.
Foto concessa da Ed Pürzl.
Zoatupsi maschio
Foto concessa da Ralph Tran
Zoatupsi* Femmin
Foto concessa da Ralph Tran
Ouvangou
Foto concessa da Maurice Chauche e dal sito KCF .
Mbamkomo CCMP 85 / 16
Foto concessa da Maurice Chauche e dal sito KCF .
GKC 90 / 4 Foto concessa da Monty Lehmann. A.exiguum Elom circolava negli US intorno al 1980.
Foto concessa da Lennie MacKowiak
 
GKCAR 90 / 9. Foto concessa da Pat Rimmer GKCAR 90 / 8
Foto concessa da Karsten Keibel
Sangmelima –  verso la fine del 1972 questa popolazione fu donata al BKA dal Manchester killie keepers.
Una popolazione d’acquario che circolava negli tardi anni ’60 era stata catturata 30 km a nord di Sangmelima nel 1966.
 Località tipo Fiume Nyong , sud est Cameroon
 Distribuzione Sud del Cameroon sull’altopiano interno, nei bacini idrici dei fiumi Boumba, Boumw, Dja, Lobo, Nyong e nell’alto corso del fiume Sanaga .  Questo range si estende a sud nel nord del Congo, nord del Gabon nell’alto bacino dell’Ivindo e sud ovest della Repubblica Centrafricana.
 Habitat Corsi d’acqua forestali e pozze principalmente in aree stagnanti e paludose. Preferiscono abitare le radure dove la vegetazione cresce abbondante sulle rive. Scheel li trovò nella palude di Raffia dove c’era luce appena sufficiente per supportare la crescita di alghe. Misurò i parametri dell’acqua con 0,1 – 1,5 DgH, pH 4,2 – 6,5.
Scheel scrive In ROTOW 1  che li catturo insieme a A.batesii nel corso della stagione secca.

Sud del Cameroon sull’altopiano interno, nei bacini idirici dei fiumi Boumba, Boumw, Dja, Lobo, Nyong e nell’alto corso del fiume Sanaga . Questo range si estende a sud nel nord del Congo, nord del Gabon nell’alto bacino dell’Ivindo e sud ovest della Repubblica Centrafricana A.exiguum si stava riproducendo in quel periodo.

Le specie simpatriche includono E.sangmelinensis,A.obscurum,A.batesii,A.cameronense, Lac.camerunensis

 

 
Biotopo di A.exiguum e A.cameronense vicino a Zoetele, Cameroon
Foto concessa da Ed Pürzl.

 Caratteri distintivi Si distingue da A.elberti per la sua pinna caudale più squadrata (meno svasata). La pinna dorsale può diventare abbastanza lunga e appuntita nei maschi anziani.
C’è una certa tendenza per la pinna caudale ad avere una spessa banda submarginale rossa  che parte dalla parte superiore del peduncolo caudale, scende verticalmente verso il dietro della pinna e ritorna verso la parte bassa del peduncolo.
Ciò non si vede in tutte le popolazione e può anche essere osservato in certe popolazioni di A.elberti.
 Colori/Variabilità dei  pattern Abbastanza alta.
 Storia Scoperto da G.L.Bates nel fiume Nyong (Cameroon). Questo singolo esemplare fu utilizzato da Boulenger per descrivere la specie come Haplochilus exiguus nel 1911.

Boulenger forni i seguenti collettori/località nel suo Catalogo del 1915

  • 1 (Tipo). Catturato da G.L.Bates sul fiume Nyong.

Nel 1966 Scheel Li catturò in aree boscose nell’altopiano interno dell’est del Cameroon.

Si sa che erano nel BKA nel Dicembre 1966. Erano stati spediti da Leif Christensen della Danimarca e si riproducevano a 4 cm di lunghezza. Sono stati descritti avere un ‘corpo giallo con dei disegni rossi e marroni’. Arrivarono in UK anche tramite il BKA Species Import Committee nel tardo 1968 e nel Giugno 1974.

Catturati da Roger Langdon a nord di Sangmelima (Cameroon) nel 1971.

Rod Roberts insieme a 7 Austriaci e un Francese li catturò in Cameroon nel Luglio 1983 (K/N 228). Il gruppo di Rod comprendeva anche Ed Pürzl e Hubert Peturka. Fu catturata una popolazione a Febmimbang. Questa popolazione è stata distribuita in UK  in numero limitato.

Nel Gennaio 1986 P.Wagner e R.Wendel trovarono la specie in Gabon per la prima volta.


Storia del sinonimo A.jacobi.

Jacob, nel 1928, catturò 4 esemplari nel fiume Lokundje, Lolodorf, sud Cameroon. Questa località è a 440 metri sul livello del mare. Questi esemplari furono esaminati da Ahl ed utilizzati per descrivere Panchax jacobi.


Storia del sinonimo A.jaundensis.

Ahl descrisse Panchax jaundensis nel 1924 partendo da una singola femmina catturata a Jaunde, est Cameroon.
Holly studiò il materiale  nel 1930 e cambiò alcuni dei dati di Ahl.


Storia del sinonimo  Panchax loboanus.

Ahl, nel 1924, utilizzò un singolo esemplare catturato da Schreiner nelle estreme propaggini superiori del fiume Lobo, Sangmelima, sud Cameroon.

Nel 1930 Holly riesaminò l’esemplare tipo e cambiò alcuni dei dati meristici forniti da Ahl.


Storia del sinonimo Panchax loloensis.

Jacobs catturò 4 esemplari a Lolodorf, est Cameroon che Ahl utilizzò nel 1928  per descriverere la specie. Lolodork può essere trovato sul fiume Lokundje a nord di Kribi  e a sud del fiume Nyong. Lolodorf è 440 metri sopra il livello dal mare.

 Note sull’allevamento Quando furono importati per la prima volta nel’hobby erano disponibili poche coppie che produssero pochi pesci da distribuire. L’avvento della riproduzione di questa specie in maniera permanente produsse un più grande numero di pesci per la distribuzione.

Allevatori olandesi iniziarono a riprodurli in vasche che contenevano una mistura di acqua piovana e di rubinetto con uno strato di torba bollita. Fu aggiunta Ceratopteris. Gli avannotti iniziarono ad apparire in 15 giorni. I genitori non attaccavano i giovani. Si disse che non vennero aggiunte ‘larve bianche di zanzara’ (larve di vetro?) a questa configurazione perché avrebbero predato gli avannotti.

Ho trovato questa specie un po’ più difficile da riprodurre e non ho mai ottenuto altro che poche uova. Una vasca oscurata deve essere utilizzata per la riproduzione. Alcuni rapporti suggeriscono che un cambio d’acqua utilizzando acqua piovana pura induceva i pesci a riprodursi, anche se non sono un specie prolifica. Le uova sono deposte prevalentemente in mop flottanti o tra la vegetazione e necessitano di 2-3 settimane per la schiusa. L’incubazione in acqua richiede 10-15 giorni. Si dice che i genitori siano avidi predatori di uova ( alcuni dicono che non lo sono e gli avannotti non vengano molestati).

Gli avannotti possono essere difficili da accrescere e stanno meglio nell’acqua della vasca dei genitori che è bassa (5-8 cm). Sono piccoli e si cibano di infusori per i primi giorni. I cambi d’acqua devono essere eseguiti con estrema attenzione. L’acqua vecchia sembrerebbe essere la chiave per il successo nell’accrescere questa specie. Sembra non gradiscano acque dure con DH 10 o superiore. Gli avannotti sono lenti nella maturazione e iniziano a sessarsi in 3-4 mesi ma la piena maturità non viene raggiunta se non intorno all’ottavo mese.

In BKA newsletter No.70, Giugno 1971 venne utilizzata una vasca da riproduzione oscurata con uno strato di torba sul fondo e piante flottanti. Fu anche aggiunta una manciata di muschio di sfagno marcescente. La temperatura dell’acqua era di 22-23 °C, pH 6,6-6,8, DH 2-7. La raccolta delle uova dai mops non fu un successo dato che avevano infestazioni fungine. E’ stato più proficuo riprodurli naturalmente lasciando gli avannotti nella vasca dei genitori. Un rapporto in BKA newsletter No.95, Luglio 1973 scritto dal Dott. R.B.Ingersoll concernente la riproduzioni della raccolta di Roger Langton del 1971 a nord di Sangmelima. I riproduttori erano di generazione F2. I pesci furono mantenuti in una vasca nuda da 20 litri con un filtro angolare. La temperatura era di 21-23°C, pH 6,2-6,4, DH 2,5. La vasca fu oscurata escludendo la luce ai lati e posteriormente. Mop azzurri furono utilizzati per la deposizione che erano i favoriti rispetto ad altri colori provati. Egli trovò che erano avidi mangiatori di uova e utilizzo mops con tre volte il numero di fibre rispetto allo standard. I mop erano di tipo flottante ma raggiungevano la base della vasca.

Si osservarono accoppiamenti tra le 6:30 e le 8:30 tutte le sere e le uova furono raccolte alle 10:30 pomeridiane. Le uova erano distribuite su tutto il mop ma la maggior concentrazione era verso la parte alta. I genitori erano nutriti giornalmnte con con artemia, tubifex ogni due giorni e drosofile una volta alla settimana, anche se queste venivano generalmente ignorate. Venne offerta anche artemia adulta. Le uova raccolte vennero poste in dischi di Petri con la stessa acqua della vasca dei genitori. Si trovarono le uova abbastanza fertili e fu aggiunta più per abitudine che per effettiva necessità. Le uova furono tenute a 20-21°C per 2 settimane in aree oscurate. Si osservò che poche uova nascevano entro i bassi dischi di Petri e nascevano meglio in contenitori più profondi. Gli embrioni morivano dopo 17-18 grioni se mantenuti nei bassi dischi. Il metodo utilizzato per forzare la schiusa era quello di mettere le uova in un fiala e portarsele in giro per qualnge ora. Si trovarono gli avvannitti essere una linea di confine per quanto riguarda il cibo e furono utlizzati gli infusori ma si registrò anche il fatto che circa il 20% era in grado di predare naupli di artemia. Gli avannotti furono accresciuti in bassi contenitiri con una lieve arearione fornita da una porosa. Fu aggiunta Ceratopteris (felce Indiana) a queste vaschette. Si rilevò che i giovani erano a creascita lenata con il primo sessaggio osservato a 3-4 mesi.

Un articolo di J.Willerton in BKA newsletter No.113, Gennaio 1975 diede le seguenti informazioni sulla riproduzione – venne usata acqua vecchia e deionizzata con l’aggiunta di acqua con le stesse caratteristiche ma rimasta sopra la torba per qualche tempo. La miscelazione delle acque diede origine ad un colore ‘te leggero’ con pH 6,4-6,6, DH 1. La temperatura era di 22-23 °C. Una manciata di torba fibrosa fu posizionata da un lato della vasca dove la coppia depose. La coppia venne lasciata nella vasca per 20 giorni e quindi rimossa e posta in un’altra vasca. Le uova si schiusero nella vasca di riproduzione dopo 3 settimane ed erano notevolmente piccoli. Furono nutriti con infusori per la prima settimana per poi passare gradualmente alle anguillole e micro worms per ulteriori tre settimane quando grindal worm furono introdotti nella dieta. Dopo 8 settimane i giovani pesci furono spostati in una vasca più grande per l’accrescimento riempita con acqua invecchiata. Egli notò che questa specie non gradisce acqua fresca e nuova. Osservò che 5 uova richiesero 5 settimane per schiudere e tutte risultarono femmine. La coppia riproduttiva fu nutrita esclusivamente con Daphnia e enchitrei.

Una relazione di Ian Sainthouse in newsletter No.173, Gennaio 1980 fornì le seguenti informazioni – I pesci preferiscono stare in una vasca tranquilla dove non possono vedere altri pesci nelle vasche adiacenti. Possono essere allevati con DH 6-8 ma solo poche uova vengono deposte. La riproduzione è stata indotta con un cambio d’acqua piovana e fredda del 30%. Entro 24 ore usualmente vengono deposte 10-15 uova. Questa quantità viene usualmente deposta per 2 o 3 giorni. Dopo una settimana questo numero scende a quasi zero. Fu utilizzato un mop flottante che toccava appena il fondo della vasca. Le uova erano sempre deposte nella metà inferiore del mop ( a circa 2,5 cm dal fondo) con un’alta proporzione di uova attaccata alla fine dei filamenti. Le uova furono poste in un contenitore separato con un po’ di blu di metilene. Ad una temperatura di 22-23 °C le uova iniziarono a schiudere in 12 giorni. Il primo nutrimento fu costituito da infusori per i primissimi giorni. Si registrò una crescita ragionevole ma non rapida. Si noto che i giovani maschi erano più blu al momento di sessuarsi e più tardi divennero progressivamente più verdi.

Tony Pinto in BKA Newsletter No.325, Ottobre 1992 scrisse di aver avuto maggior successo accrescendo i piccoli nella stessa vasca dei genitori. Gli avannotti accresciuti separatamente non stavano così bene e ci sono state perdite dopo 3 settimane. Avannotti lasciati con i genitori per un mese e poi spostati in una nuova vasca se la cavarono bene. I giovani si sessuano a 4-5 mesi. Tony preferì aspettare sinché non raggiunsero i 8-10 mesi prima di iniziare la riproduzione.

 Diametro delle uova 1.3 – 1.4mm
 Note Questa specie sembra non apprezzi le acque nuove. I cambi d’acqua devono essere graduali e con acqua vecchia (l’acqua piovana sembra sia migliore de mischiata con un terzo di quella del rubinetto invecchiata). Questo non è sorprendente pensando che vivono in acque stagnanti dentro la foresta.

 

Testo originale (AIK ringrazia Tim Addis per l’autorizzazione alla traduzione e pubblicazione)