Nothobranchius fuscotaeniatus Seegers, 1997


fuscotaeniatus: il nome deriva dalla parola latina fuscus (scuro) e taenium (righa), e si riferisce alle barre scure nel corpo dei maschi e delle femmine.

Prima Descrizione
Seegers, L. (1997): “Description of Nothobranchius fuscotaeniatus new species“; Aqualog; Killifishes of the World; Old World Killis II; Mörfelden-Walldorf: Verlag A.C.S. GmBH.; Germany: 12.

Località Tipo
Watters, Wildekamp e Cooper raccolsero la prima volta questa nuova specie alla fine di maggio del 1997.
Essi gli assegnarono il nome provvisorio di Nothobranchius sp. “Kitonga North TAN 97/9”.
Nel luglio 1997, Seegers (1997) raccolse la nuova specie nella località TZ 97/57, Tanzania. Egli suppose che la specie dovesse vivere anche in altri habitat stagionali nella parte bassa del sistema idrico di prosciugamento del fiume Rufiji. Questa ipotesi è basata sulla distribuzione di altre specie trovate nello stesso luogo : Notobranchius lourensi e Nothobranchius janpapi.
Il luogo di raccolta TZ 97/57 (Tanzania: regione costiera, basso Rufiji: circa a 2 KM a sud del Ndundu Ferry sul fiume Rufiji lungo la strada che da Nyamwage conduce a Kibiti, raccolto da L.Seegers il 22 luglio 1997.) era un fosso a bordo della strada, largo 2 mt e lungo 10 mt, con una profondità di circa 60 cm, parzialmente coperto d’erba alta specialmente sui bordi. I pesci furono trovati principalmente in mezzo all’erba. Insieme alla nuova specie molti Nothobranchius janpapi Wildekamp, 1977 furono raccolti, come pure alcuni Nothobranchius lourensi Wildekamp, 1977.
Nessun altro pesce era presente. Tutti i pesci erano in ottime condizioni di salute. Non furono effettuate misurazioni, ma normalmente in questi tipi di habitat l’acqua è molto morbida con un basso livello di sali disciolti e un pH da 7 a 7.2.


Figure 1: Collecting site of N.fuscotaeniatus (a sx del punto1 e sotto il punto 2, in prossimità della lettera R.)

Dati Meristici
Le misurazioni sul N. fuscotaeniatus in accordo con L. Seegers (1997) sono riportate qui sotto.

Misurazioni Variazione Mean values Olotypo
TL 119.9-130.7 126.1 127.2
Body depth 26.6-32.3 29.3 30.5
Body width 11.6-23.4 14.8 11.8
Head length 32.4-36.3 34.9 35.6
Pectoral fin length 16.3-21.5 19.6 21.5
Pelvic fin length 8.0-12.3 10.8 9.7
Caudal peduncle length 19.7-23.9 21.8 21.8
Caudal peduncle depth 12.7-18.3 15.4 14.5
Predorsal length 54.6-61.3 58.7 52.0
Prepelvic length 42.8-52.6 49.2 50.2
Pre-anal length 52.7-65.4 60.9 56.8

As percent of Head Length (HL)

Measurements Variation Mean values Holotype
Head width 52.7-64.8 58.9 51.7
Snout length 19.6-27.0 23.8 24.6
Eye diameter 25.3-33.0 30.2 27.1
Interorbital distance 40.7-48.3 44.2 40.7
Length of pectoral fin 45.5-62.6 56.1 60.2
Length of pelvic fin 22.5-34.5 30.8 27.1

 

Ray counts Number of rays
15 16 17 26 27 28 Mean
Dorsal fin rays* 8 1 16
Anal fin rays* 1 8 17
Scales in longitudinal line* 2 6 1 26.9
(*Figures given indicate number of specimens measured)

Il corpo è relativamente profondo e romboidale, la parte più alta và dall’origine della dorsale all’origine dell’anale, che si presentano opposte. La testa è appuntita e la parte posteriore si presenta come una linea retta tra l’origine della dorsale e il muso.
Le pinne pelviche sono piccole, la dorsale e l’anale relativamente grandi, specialmente quest’ultima.
Il margine della pinna anale è rettilineo e non convesso come in molte altre specie.

Sinonimi: Nothobranchius sp. “Kitonga North TAN 97/9” Watters, Wildekamp & Cooper 1997

Esemplare tipo (olotipo)
ZMB 32.781, male, 33.1 mm dal muso all’origine della coda (lunghezza standard: SL) e 42.1 mm dal muso alla fine della coda (lunghezza totale: TL). Tanzania: Regione costiera; sistema idrico del basso Rufiji: circa a 2 KM a sud del Ndundu Ferry sul fiume Rufiji lungo la strada che da Nyamwage conduce a Kibiti, raccolto da L. Seegers il 22 luglio 1997. Codice del luogo di raccolta “TZ 97/57“.

Paratipi
ZMB 32.782, 3 maschi, 25.1-31.3 mm SL e 30.1-39.3 mm TL e ZMB 32.783, 6 femmine, 25.1-28.1 mm Sl e 31.1-35.0 mm TL. Raccolti con l’esemplare tipo.

Dimesioni
I maschi raggiungono circa i 45 mm, le femmine rimangono un po’ più piccole, circa 40 mm.

Codice: FUS

Distribuzione e Biotopi
Watters, Wildekamp e Cooper raccolsero la prima volta questa nuova specie alla fine di maggio del 1997. Essi gli assegnarono il nome provvisorio di N.sp. “Kitonga North TAN 97/9”.
Il 22 Luglio 1997, Seegers raccolse la specie nella località codificata TZ 97/57, (Tanzania: regione costiera, basso Rufiji: circa a 2 KM a sud del Ndundu Ferry sul fiume Rufiji lungo la strada che da Nyamwage conduce a Kibiti.); era un fosso a bordo della strada, largo 2 mt e lungo 10 mt, con una profondità di circa 60 cm, parzialmente coperto d’erba alta specialmente sui bordi.
I pesci furono trovati principalmente in mezzo all’erba.
Insieme alla nuova specie molti Nothobranchius janpapi Wildekamp, 1977 furono raccolti, come pure alcuni Nothobranchius lourensi Wildekamp, 1977.
Watters (1998) riferisce che sia i pesci raccolti da Seegers TZ 97/57 che i pesci raccolti da Watters, Wildekamp e Cooper -Kitonga north TAN 97/9- provengono dalla stessa pozza, i primi vennero raccolti nel Luglio 1997, i secondi nel Maggio dello stresso anno.

La storia
L.Seegers descrisse la scoperta del N.fuscotaeniatus in un articolo pubblicato su DATZ (1998).
Egli considera questa scoperta come il risultato di un giorno fortunato.
Venendo da un viaggio raccolta nella parte bassa della Tanzania e considerando che la prima parte era stata molto più produttiva di quanto sperato, decise di andare a fotografare un po’ d’Africa “selvaggia” nel Selous Game Reserve. Trovandosi a sud di questo e cercando un luogo dove dormire, bisognava attraversare il fiume Rufiji a Ndundu lungo la parte bassa del fiume o continuare per circa 60 km fino a Utete. Arrivato all’incrocio era ormai sera quindi non avendo preso il traghetto a Ndundu in orario, decise allora di attraversare il fiume a Utete e passarvi quindi la notte per continuare poi il giorno successivo. Vicino al fiume non c’era acqua corrente per cambiare l’acqua ai pesci. All’alba, si accorse che il piccolo traghetto di Utete era fuori servizio. Seegers quindi tornò indietro di 60 km fino a Ndundu, attraversò il fiume e si diresse a nord per poter entrare nel Selous Game Reserve.
Questo inconveniente aggiunse circa 150 km di pessima strada al viaggio.
Lungo la strada scoprì uno stagno un trio di N.eggersi “red”. Prima di allora la forma rossa del N. eggersi era conosciuta solo nelle vicinanze del Rufiji River Camp nel Selous Game Reserve.
Seegers li raccolse (TZ 97/55) a circa 100 km più in basso dell’iniziale punto di raccolta. Il maschio si differenziava anche per un colore più dorato (bronzeo) su tutto il corpo.
A Nyamwage, la strada per Ndundu faceva una curva a nord. Questa strada era spesso in pessime condizioni. Su entrambi i lati c’erano numerosi campi di riso e molte zone più o meno larghe, ricoperte d’acqua. La strada presentava molti avvallamenti (fossi) ; era impossibile pescare in tutte le pozze data la lunghezza della strada fino al Selous Game Reserve.
Seegers pescò in solo in alcune di queste pozze e vi raccolse alcune interessanti specie di Nothobranchius.
Nell’ultimo fossato Seegers raccolse una femmina poco colorata di Nothobranchius, raccolse anche un maschio di N. janpapi, a cui non era interessato; al terzo tentativo ottenne un maschio di una specie sconosciuta di Nothobranchius, che in pieno sole il corpo presentava una colorazione blu-verde e alcune bande trasversali rosso-marroni.
Molti pesci furono raccolti per poter trovare le relative femmine. Nella stessa pozza trovò anche dei N.lourensi e finalmente una femmina che presentava una colorazione blu-verdastra ma con colori non così pronunciati come nei maschi. Inoltre presentava anche la striatura verticale nel corpo.
Prima di allora nessuna femmina di specie di Nothobranchius mostrava quella colorazione e quelle righe.
Fortunatamente tutti i pesci erano in buona salute, lo strano è che la pozza non presentava altri pesci, come ad esempio il N.melanospilus, presente praticamente ovunque.
Tutti i pesci, alla fine, arrivarono vivi in Germania.
In accordo con Seegers (1998), N.fuscotaeniatus si può considerare come un grossolano miscuglio tra N.rachovii (colore del corpo) con N.taeniopigus (colore della coda) e con un tocco nella forma della coda del N.janpapi.
Ma N. fuscotaeniatus non è così strettamente imparentato con le tre specie sopra indicate.
Questa specie è una delle rare specie senza colorazione rossa nel corpo e nella pinna caudale. Nella pinna caudale, la prima banda trasversale, localizzata appena dopo il margine nero della coda presenta una colorazione variabile; in alcuni esemplari è giallognola, in altri è blu verdastra come il corpo. E’ interessante anche la variazione del colore del corpo, questo dipende dalla inclinazione della luce, e va dal verde al blu profondo. Molto interessante è anche la colorazione a bande delle femmine che le distinguono da ogni altro gruppo di Nothobranchius.

Descrizione
Questa specie è l’unica del genere che presenta una colorazione blu-verde intensa senza rosso nel corpo e nella coda e con una femmina che presenta una colorazione simile (ma molto meno intensa) al maschio.
In nessun altro Nothobranchius conosciuto la femmina presenta delle barre verticali distinte lungo il corpo.
La colorazione principale del maschio è verde-bluastra, leggermente più chiara verso il ventre. La parte superiore della testa è marrone. Circa 9-10 barre verticali di color rosso-marrone si possono vedere sui fianchi e queste continuano anche nella pinna dorsale e nella prima parte della pinna anale. Entrambe le pinne hanno il bordo bianco e presentano una banda submarginale nera con chiaramente delineata.
La pinna caudale è nera nella terza porzione posteriore, questa è seguita da una banda giallo-verdastra e dal una zona blu-verdastra. Il peduncolo caudale è verdastro con alcune macchie scure.

Allevamento e Riproduzione
N.fuscotaeniatus si può allevare e riprodurre in acqua normale di rubinetto con un pH di circa 7-8 e una durezza totale attorno agli 11° DGH. La temperatura di allevamento deve essere di 22-24°C durante il giorno e scendere intorno ai 20°C la notte.
Dopo una settimana di riproduzione, la torba con le uova (1.5 mm di diametro e di colore trasparente marroncino (non difficili da trovare))si può raccogliere, la si può pressare leggermente e lasciare asciugare per alcuni giorni; dopo questo tempo la si può mettere in sacchetti /scatole di plastica, che verranno chiusi lasciando al loro interno almeno ¾ di volume d’aria.
Questo deve essere messo ad incubare in un luogo scuro, dove la temperatura non fluttui troppo, a circa 22-24°C. Il tempo di incubazione varia a seconda della temperatura. Buone schiuse si hanno se si sono incubate le uova a 20-26°C.
Tutte le fasi successive sono adesso una questione di pazienza. Il tempo di incubazione del N. fuscotaeniatus è di circa 2-3 mesi. La schiusa avviene aggiungendo acqua invecchiata o nuova sulla torba contenente le uova, la temperatura dell’acqua di schiusa deve essere di circa 16-18°C.
L’aggiunta di sale (1 cucchiaino per ogni litri d’acqua) aiuta a combattere l’oodinium e inoltre allunga la vita media dell’artemia appena schiusa che serve come primo alimento.
L’altezza dell’acqua sopra la torba di schiusa può essere di circa 7-8 cm. Con questa altezza dell’acqua ho avuto schiuse dopo 1-12 ore dall’immersione.
Un volume di acqua grande rende agevoli i cambi inoltre diluisce molto i prodotti di rifiuto. Inoltre, sul fondo dove le uova aspettano a schiudersi, la quantità d’ossigeno ridotta aiuta la schiusa, mentre quelle non ancora pronte rimangono nel loro stadio di quiescenza.
L’allevamento dei piccoli normalmente non crea altri particolari problemi, i piccoli avannotti crescono abbastanza in fretta e dopo 2, 2.5 mesi i primi cominciano a diventare maturi sessualmente.
Come substrato di riproduzione si può utilizzate uno strato di circa 10 mm di torba posto in un contenitore, questa tecnica consente di utilizzare una quantità minima di torba, concentrare le uova in un solo punto e ridurre l’inquinamento della torba con prodotti di rifiuto.
A causa del veloce metabolismo del N.fuscotaeniatus è assolutamente necessario provvedere ad una abbondante e quotidiana alimentazione, altrimenti “appassiscono” (dimagriscono ed invecchiano) molto velocemente.
Seegers (1998) descrive le riproduzione nel modo seguente : N. fuscotaeniatus è un pesce stagionale e un depositore di fondo, lo sviluppo delle uova ad alte temperature è di circa 8 settimane.
Durante l’atto riproduttivo, il maschio si avvicina alla femmina cercando di spingerla sul fondo, facendo leva con il suo mento sulla parte posteriore della testa della femmina. Sul fondo il maschio avvolge la femmina con le pinne dorsali e anali. Da parte sua la femmina piega la pinna anale come un tubo in modo da spingere l’uovo nella torba. Con un movimento sincronizzato entrambi spingono l’uovo in profondità nel fondo.
Alcune volte si può osservare che il N.fuscotaeniatus deponga le uova in acqua libera, ma questo è stato osservato anche in altre specie di Nothobranchius.
I genitori, contrariamente a quanto osservato nel N.melanospilus e N. elongatus, non mangiano le proprie uova.

Letteratura

  • Meeus, H. (1998): “Nieuwe soorten worden voorgesteld”; B.K.V. Killi-Kontakt; 26 (4): 76-77, 1 fig.
  • Seegers, L. (1997): “Description of N.fuscotaeniatus new species”; Killifishes of the World; Old World Killis II; Aqualog. Band 8. Mörfelden-Walldorf: Verlag A.C.S. GmBH.; Germany.
  • Seegers, L. (1998): “Ein neuer Prachtgrundkärpfling aus Ostafrika”; DATZ 51(1); 1998:12-16; 11 figs.
  • Watters, B. (1998c): Excerpt from AKA KillieTalk Digest; December 12, Vol. 02; # 560